Picone (Bari): il quartiere “strategico” che affitta bene se capisce il target

·07/01/2026·Blog, Quartieri·4 min·

Picone è uno dei quartieri più sottovalutati (e per questo più interessanti) quando si parla di affitti a Bari. Non ha l’“effetto vetrina” di Murat o il fascino iconico di Bari Vecchia, ma compensa con una qualità che nel mercato degli affitti vale oro: funzionalità.

Qui la domanda è spesso concreta, orientata alla vita reale: servizi, sanità, collegamenti, quotidianità. E proprio per questo, Picone può dare ottimi risultati sia a chi affitta sia a chi investe, a patto di fare una scelta chiara: a chi sto affittando e che prodotto sto offrendo?


Perché Picone è un quartiere forte per l’affitto

Picone tende a performare bene perché è un quartiere “centrale nel senso utile del termine”:

  1. Servizi e infrastrutture
    È un’area dove la città si usa, non si “contempla”. Questo crea domanda stabile.

  2. Target misto, domanda costante
    Professionisti, famiglie, studenti, personale sanitario, persone che cercano soluzioni comode e razionali.

  3. Prezzi spesso più efficienti del centro
    Per molti inquilini è un upgrade intelligente: maggiore vivibilità rispetto al centro più “denso”, senza andare troppo fuori.

  4. Minore stagionalità rispetto ad altre zone
    Se ben posizionato, un immobile a Picone tende a subire meno oscillazioni “di moda” e più logiche di bisogno.


Picone non è “un blocco”: contano micro-zone e contesto del palazzo

A Picone la differenza tra un buon affitto e un affitto difficile spesso non la fa la via famosa: la fa il contesto.

  • Palazzi ordinati e ben gestiti = domanda più “serena” e meno problemi.

  • Condomini trascurati, scale stanche, spese poco chiare = maggiore negoziazione e rotazione.

  • Affacci interni e luminosi = plus enorme.

  • Affacci su assi trafficati = non è un no, ma va gestito con infissi e target.

Regola pratica: a Picone, il valore è spesso “invisibile” finché non si entra. E per questo la presentazione (foto e descrizione) diventa decisiva.


Chi cerca casa a Picone: i target che contano davvero

1) Personale sanitario e lavoratori legati ai servizi

È un target concreto, spesso con urgenza e con attenzione alla comodità.
Cosa cerca: praticità, tempi rapidi, casa in ordine, costi chiari.

2) Studenti (ma più “ragionati”)

Non sempre è lo studente “low budget”: a Picone può esserci domanda per stanze di qualità, soprattutto se la casa è ben gestita.
Cosa cerca: camere vere, spazi comuni vivibili, regole chiare.

3) Famiglie

Target stabile, permanenza più lunga, domanda meno impulsiva.
Cosa cerca: trilocale/quadrilocale funzionale, servizi vicini, spese trasparenti, condominio sano.

4) Professionisti e smart worker

Cercano comodità e tranquillità relativa rispetto al cuore del centro.
Cosa cerca: insonorizzazione minima, internet stabile, spazio lavoro.

Conclusione pratica: Picone è uno dei quartieri dove la domanda è più prevedibile. Questo è un vantaggio enorme se vuole ridurre sfitto.


Tipologie che rendono meglio a Picone

Le più performanti

  • Bilocali ben distribuiti: perfetti per single e giovani coppie.

  • Trilocali funzionali: il “gold standard” per famiglie e per coppie che lavorano da casa.

  • Appartamenti con due camere vere: ottimi anche per co-living selezionato (due studenti o due professionisti).

  • Soluzioni ristrutturate “pulite”: non serve lusso, serve coerenza e comfort.

Quelle che richiedono strategia

  • Quadrilocali grandi: rendono se trasformati in modo intelligente (o target famiglia, o stanze premium).

  • Piani bassi su strade vive: devono compensare con infissi e arredo/luce.

  • Immobili “vecchi ma prezzati da nuovi”: qui il mercato è razionale, e la negoziazione è inevitabile.


Stanza o appartamento intero: come scegliere a Picone (senza complicarsi la vita)

Picone è una zona in cui entrambe le strategie possono funzionare, ma con logiche diverse.

Affitto intero: la via della stabilità

È spesso la scelta più semplice e redditizia nel lungo periodo:

  • meno rotazione,

  • meno gestione,

  • target più stabile (famiglie/professionisti).

Quando è perfetta: bilocali e trilocali in buono stato, palazzi ordinati, spese chiare.

Affitto a stanze: redditività più alta, ma solo se lo standard regge

Funziona bene se:

  • camere grandi e luminose,

  • cucina e bagno in ottimo stato,

  • regole chiare e gestione rapida.

Quando evitarlo: se la casa è stanca, con bagno medio o cucina vecchia. In quel caso aumenta turnover, reclami e costi indiretti.


Come posizionare il canone a Picone: qui vince la coerenza

Picone è un quartiere razionale. Questo significa che l’inquilino:

  • confronta servizi e comodità,

  • pesa la qualità reale,

  • non paga “solo per il nome”.

Il canone si sostiene se Lei dimostra valore con:

  • comfort (infissi, clima, bagno/cucina),

  • pulizia visiva e ordine,

  • trasparenza (spese, regole, documenti),

  • presentazione professionale.

Errore da evitare: “alzare perché Bari sale”. A Picone chi alza senza migliorare resta fermo.


Checklist Revalens: cosa alza la desiderabilità a Picone

  • Bagno moderno e ventilato (a Picone è un filtro immediato)

  • Cucina funzionale (non basta “c’è”, deve essere vivibile)

  • Infissi (comfort acustico e termico)

  • Climatizzazione efficiente

  • Internet stabile

  • Spazio lavoro (anche un angolo)

  • Foto chiare e luminose (qui fanno la differenza tra contatto e scarto)

  • Spese trasparenti (condominio, utenze, regole)


Errori tipici che costano mesi

  1. Annuncio generico (“vicino a tutto”)

  2. Foto scure e disordinate

  3. Prezzo alto su immobile “medio”

  4. Sottovalutare l’importanza del condominio

  5. Stanze proposte senza standard e regole (se affitta a stanze)


Investire a Picone: quando conviene davvero

Conviene quando:

  • compra un bilocale/trilocale con taglio “pulito”,

  • può aumentare standard con lavori mirati (bagno, infissi, cucina),

  • sceglie un palazzo sano con gestione chiara.

È meno conveniente quando:

  • le spese condominiali sono alte e poco controllabili,

  • l’immobile richiede lavori pesanti senza un upside chiaro,

  • il taglio è grande ma poco funzionale e senza possibilità di ottimizzazione.

Regola fredda: a Picone vince l’investimento “solido”, non quello “spericolato”.

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